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Elastomero

Elastomeri

Ogni Elastomero ha precise caratteristiche ed eccelle in uno o più aspetti come ad esempio:

  • Polisoprene naturale (NR) e sintetico (IR): eccezionali proprietà meccaniche, ideale per utilizzi dinamici

  • Gomma nitrilica (NBR) e nitrilica idrogenata (HNBR): elevata resistenza agli oli, idrocarburi e gas

  • Polibutile (IIR): bassissima permeabilità ai gas

  • Copolimeri etilene-propilene (EPM) e terpolimeri etilene-propilene-diene (EPDM): ottime proprietà di resistenza agli agenti atmosferici e di flessibilità alle basse temperature

  • Policloroprene (CR): ottimo bilanciamento tra proprietà meccaniche e resistenza chimica e alle intemperie

  • Poliacrilati (ACM) e copolimeri etilene-acrilato (AEM): ottima combinazione di resistenza ai lubrificanti ed alle alte temperature

  • Poliuerataniche (EU, AU): la più alta resistenza all’abrasione


Gomme


In base alla loro applicazione ad esempio possono essere suddivise in due gruppi:

  • Usi generali quali NR, IR, BR, SBR  sono generalmente più economiche e vengono utilizzate nella maggiro parte dei casi per la produzione di articoli di largo consumo.


  • Speciali quali NBR, ACM, FPM, MVQ  sono piuttosto costose e vengono utilizzate per impieghi ben specifici.


In base alla struttura chimica della catena polimerica le gomme vengono divise, in conformità alle norme ISO in materia in 7 gruppi,e in base alla loro polarità della catena polimerica, nei seguenti due gruppi:


Polari

hanno nella molecola oltre al carbonio e all'idrogeno altri atomi o gruppi di atomi resistenti alla benzina e agli oli minerali.Secondo la saturazione (ovvero il numero di legami liberi a livello atomico) della catena polimerica.

Apolari


sono polimeri idrocarburi puri che non contengono gruppi polari. I loro vulcanizzati non sono resistenti alle sostanze idrocarburi come la benzina e gli oli minerali.

Possono essere ulteriormente suddivise in sature e insature.
Sature Apolari Sature polari Insature Apolari Insature polari
IIR ACM NR  
BIIR CSM IR NBR
CIIR EVA SBR CR
FPM BR  
  MQ    
MVQ    
  AU,EU    
  CO,ECO    

Gruppo M con catene sature di polietilene

Gomma Etilene Acrilato

AEM

Gomma Poliacrilato

ACM

Gomma Perfluorinata

FFKM

Gomma Fluoro Carbonica

FKM

Gomma Poliacrilonitrile

PAN

Gomma Polietilene Clorosulfonato

CSM

Gomma Etilene Propilene Diene

EPDM

Gomma Etilene Propilene

EPM

Gruppo Q con ossigeno e silicio nella catena polimerica

Gomma Metil Siliconica

MQ

Gomma Fluoro Siliconica

FMQ

Gomma Metilvinil-polisilossano

VMQ

Gomma Metil Fenil Siliconica

PQM

Gomma Fluoro Vinil Siliconica

FMVQ

Gomma Metil Fenil Vinil Siliconica

PMVQ

Gruppo R con catena  contenente carbonio insaturo

Gomma Butadiene

BR

Gomma Cloroprene

CR

Gomma Isobutile (Butilica)

IIR

Gomma Clorobutilica

CIIR

Gomma Isoprene (Gomma naturale)

IR

Gomma Naturale

NR

Gomma Nitrile Butadiene

NBR

Gomma Butadiene Stirene

SBR

Gomma Nitrile Idrogenata

HNBR

Gomma Nitrile Carbossliata

XNBR

Gruppo U con ossigeno,azoto e carbonio nella catena

Poliuretano poliestere

AU

Poliuretano polietere

EU

Gruppo O con ossigeno nella catena polimerica

Gomma Epicloridina

CO

Gomma Copolimero Epicloridina

ECO

Elastomeri

Gli elastomeri sono materiale caratterizzati da un elevato allungamento , ed un eccellente ritorno elastico,in pratica possono essere allungati per poi tornare nella posizione iniziale.In commercio esistono due tipi di gomme: quelle naturali e quelle sintetiche.gli elastomeri o gomme sono materiali macromolecolari che esibiscono un lungo intervallo di elasticità a temperatura ambiente. Sono caratterizzati inizialmente da un basso modulo elastico di stiramento nell'intervallo 106-107 dine/cm2 e da un grado di allungamento elevato quasi istantaneamente completo e reversibile. Riducendo la temperatura l'elastomero diventa fragile.
Le gomme naturali
, secondo la normativa UNI 7703, si ottengono coagulando il lattice (caucciu) ricavato da piante tropicali  e raccolte tramite incisione del tronco..Hanno ottime caratteristiche meccaniche, ma scarsa resistenza agli agenti atmosferici, alla temperatura ed a molti composti chimici.
Le gomme sintetiche
vengono prodotte a partire da semplici idrocarburi , tramite polimerizzazione .Sono attualmente disponibili diversi elastomeri artificiali, che hanno caratteristiche fisico-meccaniche e chimiche diverse a seconda della loro natura. Normalmente alcune gomme sintetiche , non vengono utilizzate tal quali, ma vengono sottoposte a vulcanizzazione, che consiste in un trattamento a caldo della gomma miscelata con opportuni additivi, quali zolfo,perossidi,eposssidiche.Durante questa operazione si ha la reticolazione della gomma, cioè si creano legami tra le catene molecolari che ne impediscono lo scorrimento reciporoco,la gomma perde così la plasticità e l’appiccicosità.Durante il processo di utilizzo ,la vulcanizzazione si completa ed il manufatto assume la forma definitiva. A seconda del tipo di manufatto che si vuole ottenere, la vulcanizzazione si effettua in stampi chiusi (stampaggio), o tra cilindri rotanti (calandratura),o in estrusori.

Classificazione

Elastomeri termoplastici

Gli elastomeri termoplastici vengono classificati ,secondo la norma ISO 1043 , con la sigla TPE (Thermoplastics elastomers) , alla fine della sigla TPE , viene aggiunta una lettera  che ne determina la natura chimica :

TPE-A spesso abbreviata in TPA opure COPA
TPE-E spesso abbreviata in TPEE oppure TPC-ET ,COPE,TEEE
TPE-S spesso abbreviata in TPS oppure SBS,SEBS
TPE-U spesso abbreviata in TPU
TPE-V spesso abbreviata in TPV


Elastomeri -Gomme

Per la classificazione degli elastomeri si fa riferimento alla DIN/ISO 1629, la quale deriva dalla ASTM D 1418-79.L'ultima lettera del codice identificativo definisce il gruppo base a cui il polimero appartiene, mentre le lettere iniziali forniscono informazioni specifiche ed in molti casi definiscono univocamente l’elastomero.La lista sotto riportata non è completa ma contiene molti degli elastomeri più comunemente usati.

Tale norma suddivide le gomme sintetiche in 5 gruppi:

Gruppo M , con catene sature di polietilene

Polimeri che contengono catene polimeriche sature di polietilene : EPDM,EPM,AEM, ACM, CSM, FEPM, FFPM, FPM,FFKM

Gruppo O , con ossigeno nella catena polimerica

Polimeri che contengono atomi di ossigeno: CO, ECO

Gruppo Q , con ossigeno e silicio nella catena polimerica

Polimeri che contengono atomi di ossigeno e silicio : FMQ, MQ, PMQ, PVMQ, VMQ

Gruppo R , con catena polimerica  contenente carbonio insaturo

Polimeri che contengono carbonio insaturo : BIIR, BR, IIR, CR, IIR, IR, NBR,SBR,CIIR,XNBR,HNBR

Gruppo U , con carbonio, ossigeno e azoto nella catena polimerica

Polimeri che contengono carboni, ossigeno e azoto : AU, EU.

Gli elastomeri possono inoltre essere grossolanamente suddivisi secondo le prestazioni in servizio in tre gruppi distinti. All’interno di questi gruppi si trovano risposte a praticamente tutte le esigenze applicativel

  • Elastomeri per impieghi generici, come NR ed SBR, che si deteriorano in ambienti aggressivi come aria calda, oli minerali, carburanti, ossidanti, ozono. Il vantaggio di questi materiali è rappresentato dal loro basso prezzo oltre che dalle discrete prestazioni alle basse temperature

  • Elastomeri ad elevate prestazioni, come CR, NBR ed EPDM, forniscono buone prestazioni anche inambienti aggressivi a discapito di un lieve incremento di prezzo rispetto ai prodotti descritti prima.

  • Elastomeri speciali, Come FFKM, FPM, FMQ e VMQ, forniscono prestazioni elevate rispondenti a specifici bisogni del progettista. L’aumento di costo risulta però elevato.



Principali elastomeri:

polimeri e copolimeri dienici
polimeri dell’isoprene (gomma naturale)
polibutadiene; gomma stirolo, gomma nitrile; copolimeri butadiene-vinilpiridina
polimeri del clorobutadiene (neoprene)
polimeri e copolimeri di monoolefine
polimeri dell’isobutene
elastomeri da polietilene
elastomeri da fluoro-olefine
elastomeri acrilici
polimeri e copolimeri dell’acrilato di etile e dell’acrilato di butile
polimeri dei fluoroacrilati
gomme al polisolfuro
gomme siliconiche
gomme poliestere copolimeri a blocchi

copoliestere
poliuretano
copoliammide
Butadiene stirene
copolimero blend
PP/EPDM  detto TPE-O
PP/EPDM vulcanizzato detto TPE-V

Polisoprene (IR)
Grazie ai catalizzatori stereospecifici, è stato possibile sintetizzare un poliisoprene  con proprietà simili a quelle della gomma naturale. La gomma naturale, non è altro che polisoprene.Uno dei più comuni metodi di reticolazione è il cosiddetto processo di “vulcanizzazione delle gomme”, utilizzato per la reticolazione di polimeri (“insaturi”), che contengono doppi legami nella catena molecolare, come ad esempio nel polisoprene ( gomma naturale ).La vulcanizzazione comporta il riscaldamento del polimero in presenza di Zolfo (S): si ha rottura dei doppi legami e formazione di ponti zolfo tra due distinte catene.I prodotti sintetizzati con i catalizzatori stereospecifici sono superiori a quelli naturali, ma inferiori per purezza isomerica e per economicità di produzione.Tra i vari tipi, il poliisoprene 1,4-cis è di gran lunga il più importante per le proprietà elastiche e meccaniche che impartisce ai vulcanizzati, proprietà che derivano dall’elevato grado di purezza isomerica del materiale il quale, nel caso della gomma naturale, è costituito per valori superiori al 99% dall’unità 1,4-cis. L’elevatissima purezza isomerica del polimero naturale ne determina la notevole tendenza a cristallizzare già a temperatura ambiente; il massimo grado di cristallinità che il materiale riesce ad avere è limitato al 25-30%, valore più che sufficiente a incrementarne la durezza e la viscosità Mooney nel tempo.

Gomma stirolo - Copolimeri stirene-butadiene (SBR)

La gomma SBR sintetizzata con processo in emulsione  a freddo è denominata con la sigla E-SBR, mentre la gomma SBR sintetizzata in soluzione con polimerizzazione anionica, è denominata con la sigla S-SBR.Hanno discrete caratteristiche meccaniche, sono utilizzate, per il loro basso costo, in applicazioni non impegnative in sostituzione della gomma naturale.Una caratteristica tipica delle gomme E-SBR è la presenza di strutture molto ramificate, che possono portare alla formazione di frazione insolubile (gel).Esistono almeno 90 tipi di E-SBR, le cui caratteristiche vengono individuate mediante sigle convenzionali stabilite dall’IISRP.La polimerizzazione anionica in un solvente a base idrocarburo , di una miscela di stirene e butadiene non fornisce un copolimero con comonomeri distribuiti in maniera random, ma un copolimero a blocchi.Buone proprietà meccaniche, può avere un buon valore di carico alla rottura, di resistenza alla deformazione permanente, di recupero elastico e una buona resistenza alla fatica, alla lacerazione ed all'usura. E' possibile produrre articoli atossici. Buone proprietà dielettriche, compatibile con olii siliconici, acqua e soluzioni diluite di acidi, basi e sali. Scarsa resistenza ad ossigeno, ozono, radiazioni UV ed agenti ossidanti, tranne che in mescole opportunamente formulate. Non compatibile con olii minerali, vegetali ed animali, idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati. Scarsa resistenza al calore, nulla alla fiamma. Buona resistenza al freddo.Temperatura di lavoro -45 +100 °C. Temperatura di transizione vetrosa -60 °C. Alternativa alla gomma naturale in moltissime applicazioni e prodotta in innumerevoli qualità, è la gomma sintetica più diffusa anche grazie al suo utilizzo nei pneumatici.

Gomma nitrile (NBR)

I copolimeri acrilonitrile-butadiene danno luogo a gomme sintetiche resistenti ai solventi organici e flessibili alle basse temperature.Mostrano elevata resistenza all’azione degli idrocarburi alifatici (meno a gli aromatici), dei solventi non polari, degli oli e dei grassi, e resistenza alla temperatura anche fino a 150°C. Sono sensibili all’ossidazione. Le gomme nitriliche secondo la ISO 1629 sono identificate dalla sigla NBR.Un serio difetto delle gomme nitriliche, paragonate alle gomme acriliche e fluorurate, è rappresentato dalla limitata resistenza all’elevata temperatura, a causa della presenza nella struttura macromolecolare di doppi legami eliminabili mediante idrogenazione.Un incremento di acrilonitrile determina un incremento della resistenza all’azione degli oli.Inoltre ha buone proprietà meccaniche, bassa deformazione permanente e buona impermeabilità ai gas. Notevole resistenza chimica dovuta alla sua catena polimerica satura. Ottima resistenza in presenza di gas (metano, gpl, butano, propano). Buona resistenza ad olii e grassi minerali, animali, vegetali, siliconici, idraulici H, H-L, H-LP, agli idrocarburi alifatici, ai solventi non polari, ai liquidi non infiammabili HFA, HFB, HFC, all' acqua calda e alle soluzioni saline, ad acidi grassi, acidi e basi diluiti. Buona resistenza al calore e all'invecchiamento (invecchia precocemente in aria calda), bassa resistenza alla fiamma. Scarsa resistenza alle radiazioni UV, all'ozono ed agli agenti atmosferici, scarse proprietà dielettriche. Non compatibile con idrocarburi aromatici e clorurati, chetoni, esteri,fenoli, solventi polari ed acidi concentrati. Può essere atossico.Durezza 30÷95 Sh. Temperatura di lavoro -40/30 +120 °C (+100 °C in aria). Per garantire una maggiore durata dei particolari in NBR è consigliato evitare il contatto diretto con l'aria, impiegandolo in applicazioni in immersione o mantenendo uno strato protettivo di olio lubrificante. Aumentando la percentuale di ACN (Acrilnitrile) nelle mescole nitriliche si riesce ad avere una maggiore resistenza alle benzine e agli olii minerali, una maggiore elasticità e una minore permeabilità ai gas, ma anche una minore flessibilità alla basse temperature e un peggior compression-set. In base al contenuto di ACN si può dividere l'NBR in cinque gruppi:

1) molto alto: 45÷50%
2) alto: 38÷40%
3) medio: 31%÷34%
4) basso: 25÷28%
5) molto basso: 20÷25%

L’NBR è il materiale più comunemente utilizzato per le sue buone caratteristiche meccaniche e di resistenza ai grassi e agli oli minerali. Le sue proprietà vengono determinate dal contenuto di acrilonitrile (ACN tra 18 e 50%). Un basso contenuto di ACN garantisce buona flessibilità alle basse temperature, ma offre resistenza limitata agli oli e ai carburanti; aumentando il contenuto di ACN, la flessibilità alle basse temperature diminuisce, mentre aumenta la resistenza agli oli e ai carburanti.L’NBR standard ha un contenuto medio di ACN per soddisfare una vasta gamma di applicazioni con caratteristiche equilibrate. L’NBR ha buone caratteristiche meccaniche quali: elevata resistenza all’abrasione, bassa permeabilità ai gas e buona resistenza a grassi e oli minerali, agli oli idraulici H, H-L, H-LP, ai liquidi non-infiammabili HFA, HFB, HFC, agli idrocarburi alifatici, ai grassi ed oli siliconici, e all’acqua sino a 80°C circa.In generale, l’NBR non è resistente agli idrocarburi aromatici e clorurati, ai combustibili ad elevato contenuto aromatico, ai solventi polari, ai fluidi per freni a base di glicole e ai fluidi idraulici HDF non infiammabili. Inoltre, ha scarsa resistenza all’ozono, all’esposizione all’azione degli agenti atmosferici e all’invecchiamento ma, nella maggior parte delle applicazioni, questo non ha effetti negativi.


Nitrilica idrogenata  (HNBR)

L’HNBR si ottiene mediante idrogenazione parziale o totale dell’NBR. Questo comporta un notevole miglioramento della resistenza al calore, all’ozono e all’invecchiamento, con conseguenti ottime caratteristiche meccaniche. La resistenza ai fluidi è paragonabile a quella dell’NBR.L’HNBR ha buona resistenza ad alcuni fluidi refrigeranti.Eccezionale quadro di valori meccanici, eccezionale resistenza all'abrasione, elevata resistenza alla deformazione permanente (compression-set), buon comportamento all'invecchiamento e alle alte temperature. Resistenza chimica a grassi e olii minerali, animali, vegetali, siliconici, idrauliici, idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati, solventi polari, ossigeno, ozono, acqua, vapore, gas, Freon e suoi sostitutivi. E' possibile produrre articoli atossici. Durezza 50÷90 Sh. Temperatura di lavoro -40 +150 °C.

Gomma nitrilica carbossilata (XNBR)

Alto carico di rottura, alta resistenza alla lacerazione (anche a caldo), altissima resistenza all'abrasione. Alta adesività e forza di coesione. Buona resistenza chimica in presenza di idrocarburi, olii vegetali, acqua, vapore, gas, acidi e basi diluiti. Buona resistenza al calore e all'invecchiamento, resistenza alla fiamma nulla. Non è possibile realizzare prodotti atossici. Particolarmente adatta per il rivestimento di ruote e rulli soggetti a forte usura e in presenza di alte temperature, condizioni di utilizzo impossibili per il poliuretano e troppo gravose per gli altri elastomeri. Durezza 65÷90 Sh. Temperatura di lavoro -30 +145.

Polibutadiene (BR)

Il polibutadiene è il prodotto di polimerizzazione del butadiene.Il butadiene fu polimerizzato per la prima volta con sodio.Fu così che iniziò  la produzione industriale di polibutadiene polimerizzato con sodio, il Buna (da butadiene e natrium).Successivamente i tedeschi prepararono il polibutadiene mediante polimerizzazione in emulsione usando perossidi decomposti.L'impiego dei litio-alchili quali iniziatori di polimerizzazione permise lo sviluppo della polimerizzazione anionica che rese possibile, per la prima volta, la preparazione di polibutadiene in cui , la temperatura di transizione vetrosa Tg, era facilmente variabile in un ampio intervallo, in funzione delle condizioni di polimerizzazione.In funzione della tecnologia di preparazione del polibutadiene (tipo di catalizzatore o di iniziatore, temperatura e concentrazione del monomero), si possono preparare materiali con differenti microstrutture, in cui sono presenti un solo isomero oppure una miscela di isomeri.Il polibutadiene è un materiale morbido e facilmente solubile con eccellenti caratteristiche dinamiche, bassa isteresi e buona resistenza all’abrasione.I vulcanizzati a base di BR presentano caratteristiche superiori a quelli di NR e SBR per quanto riguarda la resistenza all’abrasione, la flessibilità a basse temperature, la resistenza ad alte temperature, la resilienza a basse deformazioni e la resistenza all’ozono.

Polimeri dell’isobutilene (IIR)

Il poliisobutene omopolimero è un materiale amorfo con temperatura di transizione vetrosa di _70 °C; la sua elevata regolarità strutturale comporta cristallizzazionne per deformazione, ma in minima misura per raffreddamento (oltre sei mesi a _33 °C). La difficoltà a cristallizzare a basse temperature è imputabile alla scarsa flessibilità della catena molecolare causata dalla presenza dei due gruppi metilici su atomi di carbonio dell’asse molecolare principale alternati che determinano una distorsione della catena molecolare.Il più usato è un copolimero con piccole quantità (max. 5%) di isoprene, che prende il nome di “gomma butile”, le mescole basate su questo polimero hanno resistenza a trazione modesta, ma buona resistenza all’abrasione, al taglio, alla temperatura e soprattutto permeabilità ai gas particolarmente bassa, pertanto sono usate per fabbricare camere d’aria, membrane per autoclavi, isolanti per cavi ecc.A causa delle loro caratteristiche di gomme essenzialmente sature, le IIR richiedono sistemi di vulcanizzazione particolarmente efficaci.

Elastomeri da polietilene-propilene (EPM)

L'EPM è formata da copolimeri di etilene e propilene che sviluppano lunghe catene molecolari sature in grado di garantire la resistenza a molti fluidi di diversa natura. Essendo priva di legani doppi l'EPM può essere vulcanizzata solo con perossidi organici. Aggiungendo un terzo monomero (Diene) si ottiene l'EPDM che presenta catene molecolari più corte con legami doppi laterali che consentono la vulcanizzazione con zolfo e acceleranti. Il terpolimero così ottenuto aggiunge una buona resistenza alle radiazioni ultraviolette. Le mescole vulcanizzate solo a perossidi presentano una maggiore resistenza alle alte temperature (fino a 150 °C) e un compression-set molto inferiore.

Elastomeri da polietilene-propilene -diene (EPDM)

Le EPDM sono gomme quasi completamente sature in cui il rapporto tra i comonomeri determina la variazione della Tg e del grado di cristallinità. Il peso molecolare, la distribuzione dei pesi molecolari e la presenza di ramificazioni influenzano i comportamenti reologici e, di conseguenza, la processabilità. Si usano soprattutto due famiglie di materiali:Un polimero ottenuto per solfoclorurazione del polietilene, dotato di buona resistenza allatrazione, buon comportamento a freddo e a caldo, ottime resistenza all’ossidazione.I terpolimeri butadiene-etilene-propilene (EPDM), che hanno avuto una larga diffusione in quanto, a fronte di costi contenuti, offrono discrete caratteristiche meccaniche, buona resistenza alla temperatura ed ai solventi polari e, soprattutto, insensibilità all’ossidazione.
Eccezionale resistenza all'invecchiamento, all'ossidazione, agli agenti atmosferici, alle radiazioni UV.
Buone proprietà meccaniche, bassa deformazione permanente, buon recupero elastico. E' possibile produrre articoli atossici. Eccellenti proprietàdielettriche e discreta impermeabilità ai gas. Ottima resistenza al calore ma bassa resistenza alla fiamma, temperatura d'infrangilimento eccezionalmente bassa (-90°C). Buona resistenza agli aggressivi chimici, acidi organici ed inorganici, basi, sali, glicoli, alcoli, esteri, solventi polari, detergenti,vapore e acqua di mare. Compatibile con olii e grassi vegetali, animali e siliconici. Incompatibile ai prodotti petroliferi in genere, olii minerali, solventi non polari, idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati. Durezza 30÷85 Sh. Temperatura di lavoro -40 +130 °C (con punte di -80 e +150 °C).


Policloroprene (CR)

Il policloroprene, sebbene presenti una struttura meno regolare di quella della gomma naturale, è capace di cristallizzare; in generale un incremento della temperatura di polimerizzazione riduce progressivamente la regolarità del polimero, incrementando le strutture nontrans e quindi la capacità di cristallizzare.ottime caratteristiche di resistenza agli oli.Le gomme CR rappresentano un prodotto che occupa stabilmente segmenti di mercato dove sono apprezzate le buone caratteristiche meccaniche e la resistenza a oli e solventi, all’abrasione e all’invecchiamento provocato dagli agenti atmosferici.Hanno caratteristiche meccaniche legermente inferiori a quelle della gomma naturale, ma miglior resistenza all’ossidazione, agli idrocarburi alla temperatura. Il mix di caratteristiche, pur se ciascuna in assoluto non eccellente, li rende adatti a moltissime applicazioni.Inoltre ha ottime proprietà meccaniche, ottima resistenza all'abrasione, alla lacerazione e alla fatica. Ottima resistenza alle radiazioni UV, all'ozono, all'ossigeno, agli agenti atmosferici, all'invecchiamento a caldo (ma indurisce per riscaldamenti prolungati in presenza di ossigeno). Ottima resistenza all'acqua di mare, a sali, basi e acidi diluiti. Buona resistenza alla fiamma con proprietà autoestinguenti. Discrete o scarse proprietà dielettriche, discreta resistenza alle basse temperature, elevata impermeabilità a molti gas. Discreta resistenza agli olii minerali, siliconici, animali e vegetali, agli idrocarburi alifatici e fluidi per la refrigerazione. Non compatibile con acidi concentrati, idrocarburi aromatici e clorurati, solventi polari, chetoni, esteri ed eteri, fenoli, liquidi del gruppo HDF. Non è possibile produrre articoli atossici. 20÷90 Sh. Temperatura di lavoro -20 +100 °C (con punte di 120°C). Temperatura di transizione vetrosa -50 °C. Il cloroprene ha la tendenza nel tempo ad indurirsi (in particolar modo alla basse temperature), questo perché si formano cristalli nelle sue macromolecole.

Gomme acriliche (ACM)

Polimeri e copolimeri dell’acrilato di etile e di butile: Hanno buona resistenza all’ossigeno e all’ozono anche a temperature elevate, e alla degradazione da raggi UV, sono utilizzati specialmente per rivestimenti e per conferire resistenza all’urto ad alcune materie plastiche.Polimeri da fluoroacrilati: Hanno buona resistenza a carburanti, lubrificanti, fluidi idraulici. Sono costosi e utilizzati prevalentemente in applicazioni aeronautiche.Nonostante la presenza di gruppi laterali potenzialmente attivi per la vulcanizzazione, il polietilacrilato non è vulcanizzabile con perossidi.Le gomme ACM presentano ottime caratteristiche di resistenza all’elevata temperatura, all’invecchiamento, agli oli e ai solventi; rispetto alle più economiche NBR a medio e alto contenuto di acrilonitrile, hanno resistenza agli oli paragonabile, ma resistono meglio a temperature elevate, soprattutto in presenza di oli contenenti additivi a base di sostanze solforate che provocano la sopravulcanizzazione delle gomme nitriliche e ne determinano le perdita delle proprietà elastiche. Essendo gomme sature, resistono all’ossidazione, all’ozono, alla luce del Sole e agli idrocarburi alifatici, ma la presenza di gruppi esterei le rende sensibili all’idrolisi.

Fluoroelastomeri (FKM)

Le maggiori dimensioni dell’atomo di fluoro rispetto a quelle dell’atomo di idrogeno, la maggiore energia di dissociazione del legame C-F rispetto a quello del legame C-H,  sono le cause della stabilità chimica a elevata temperatura e in contatto con agenti chimici delle gomme FKM e FFKM. L’omopolimero del VDF è un materiale altamente cristallino con temperatura Tg di -40 °C e pf  di 165 °C.La copolimerizzazione con HFP  e, nel caso delle gomme FFKM,  con TFE determina l’interruzione delle sequenze regolari e cristallizzabili, fornendo nessuna cristallinità e una temperatura di transizione vetrosa sufficientemente bassa.

Fluorosilicone FMQ, FVQM

Il fluorosilicone presenta caratteristiche simili alle mescole siliconiche, ma la presenza del fluoro nella composizione ne aumenta di molto la compatibilità agli olii animali e minerali per l'intero range di temperatura di lavoro, agli idrocarburi alifatici ed aromatici, agli acidi. Per contro si ha una diminuzione delle prestazioni alle alte temperature. Discrete proprietà meccaniche, ottima resistenza alle radiazioni (raggi gamma ed UV), ottime proprietà dielettriche. Eccellente resistenza all'ossidazione, all'ozono ed agli agenti atmosferici. Buona resistenza all'acqua e alle soluzioni saline diluite. Compatibile con solventi clorurati, alcoli e glicoli. Non compatibile con olii siliconici ed alcali (anche diluiti), vapore d'acqua oltre i 120 °C.Scarsa impermeabilità ai gas, autoestinguente. Durezza 30÷80 Sh. Temperatura di lavoro -50 +175 °C (con punte di oltre 220 °C).

Gomme siliconiche , Silicone, Polisilossano  (MQ, PMQ, PVMQ, VMQ )

Una importante famiglia di elastomeri sintetici, con atomi di silicio e ossigeno al posto degli atomi di carbonio, è quella dei siliconi.Hanno natura diversa da quella di tutti gli altri elastomeri, in quanto, le loro molecole non sono catene di atomi di carbonio, ma di silicio e ossigeno alternati, cui si collegano gruppi laterali alchilici. La principale caratteristica è l’estrema resistenza alle temperature, infatti non si alterano fino a 250°C e mantengono l’elasticità fino a -150°C. Inoltre resistono ottimamente all’ossigeno e all’ozono anche a caldo. Le caratteristiche meccaniche sono limitate, la resistenza agli idrocarburi clorurati e ai solventi ossigenati è bassa. La presenza di nerofumo causerebbe lo sviluppo di gas ad alta temperatura e favorirebbe la combustione, pertanto vengono utilizzati solo rinforzanti e cariche minerali (silice, caolino, carbonato di calcio). La vulcanizzazione si esegue spesso per irraggiamento con particelle ad alta energia.Poiché gli elastomeri siliconici presentano estrema resistenza alle alte e basse temperature assenza di componenti che tendano ad evaporare o rilasciare gas ottime caratteristiche dielettriche resistenza all’ossidazione, all’idrolisi e all’azione di molti microorganismi discreta resistenza chimica anellergenicità sono utilizzati per apparecchiature medicali, protesi, giocattoli, maschere, isolanti elettrici, guarnizioni.

Silicone perossidico e platinico specifico per ogni applicazione:

-
HW estrema resistenza alla lacerazione, all' abrasione, al carico a rottura, elevato rebound.
- HT antiusura per alte temperature.
- THT termoresistente fino a 300°C (termoconduttivo o termoisolante).
- PHT antiadesione per applicazioni speciali.
- Antilacerazione per applicazioni particolari.
- Atossico FDA, elettroconduttivo o antistatico, ecc.

Perfetto comportamento alle alte e basse temperature: la peculiarità principale del silicone è quella di conservare una buona elasticità per tutto il range di temperatura di utilizzo (anche a temperature estremamente basse). Le caratteristiche di purezza e di atossicità lo rendono particolarmente adatto per le applicazioni del settore alimentare e biomedicale. Il silicone è inoltre l'unico materiale isolante flessibile che presenta, unitamente ad un'eccellente tenuta al calore, un'elevata resistenza alle radiazioni (raggi gamma ed UV). Da buona ad elevata la resistenza alla fiamma. In base alle esigenze si possono usare mescole sia altamente elettro conduttive, sia altamente isolanti. Eccellente resistenza all'ossidazione, all'ozono ed agli agenti atmosferici. Buona resistenza all'acqua e alle soluzioni saline diluite, all'acqua calda fino a 100 °C e per brevi periodi al vapore fino a 120 °C. Compatibile con acidi diluiti e basi, olii alifatici, olii per motori, olii animali e vegetali, olii per trasformatori, liquidi per freni a base di glicoli e liquidi idraulici HFD-R e HFD-S, solventi aromatici e clorurati. Non compatibile con olii e grassi minerali e siliconici, idrocarburi aromatici, solventi polari, acidi concentrati e alcali. Bassa impermeabilità ai gas. Durezza 10÷90 Sh. Temperatura di lavoro -60 +200 °C (anche +270 °C con punte di oltre 300 °C per il VMQ, fino a -110°C per il PVMQ). Temperatura di transizione vetrosa -120 °C.Il "Polisilossano" è il nome vero dei siliconi ma quando furono scoperti si pensava che avessero solo atomi di "silicio" nello scheletro della catena, da cui presero il nome. Quando fu scoperta la vera struttura era troppo tardi ed il nome rimase: i siliconi sono polimeri inorganici privi cioè di atomi di carbonio nella catena principale, il loro scheletro è una catena di atomi di silicio alternati ad atomi di ossigeno, ogni atomo di silicio ha due gruppi attaccati, e possono essere organici. Questi sono in prevalenza costituiti da gruppi, metilici, vinilici e fenilici.I siliconi permettono di ottenere buoni elastomeri poiché la loro catena principale è molto flessibile, i legami tra un atomo di silicio e i due di ossigeno attaccati a quest'ultimo sono molto flessibili: l'angolo formato da questi legami può aprirsi e chiudersi facilmente come una forbice rendendo la catena flessibile.


Omopolimero epicloridrina  (CO)
Copolimero epicloridrina (ECO)


Buone proprietà meccaniche anche alle basse temperature, buona resistenza alla deformazione permanente, bassa resa elastica (buona nell'ECO). Eccezionale impermeabilità ai gas, ottima resistenza agli agenti atmosferici, alle radiazioni UV e all'ozono, buona resistenza alla fiamma, scarse proprietà dielettriche (può essere anche molto conduttiva), tendenza a corrodere i metalli a contatto. Buona resistenza a soluzioni saline, olii e grassi animali, minerali e vegetali, alcoli (tranne l'alcool benzilico), glicoli, idrocarburi alifatici e carburanti, molti acidi ed alcali diluiti, ai Freon. Basso rigonfiamento con solventi alifatici e aromatici.  Non compatibile con chetoni ed esteri, acido nitrico (anche se diluito). Non compatibile con olii a base di glicole, idrocarburi aromatici e clorurati. Non consigliata per produrre articoli atossici. Durezza 30÷80 Sh. Temperatura di lavoro -20 +130 °C (-40 +120 °C per l'ECO) .

Gomma Etilenacrilica (AEM )

Ottimo compromesso di flessibilità a freddo, resistenza al calore e agli agenti atmosferici e buone caratteristiche meccaniche con bassa deformazione permanente ma con bassa resa elastica. Ottima impermeabilità ai gas. Buona resistenza agli olii vegetali, alifatici, fluidi idraulici ad alta temperatura, soluzioni saline acide ad alcaline, ammine e fluidi di raffreddamento. Non è consigliata per la produzione di articoli atossici. Durezza 50÷90 Sh. Temperatura di lavoro -30 +170 °C.

Polietilene clorosolfonato (CSM)


Eccellenti proprietà meccaniche con buona resistenza all'abrasione, elevatissima resistenza all'invecchiamento ed alla fatica, eccezionale resistenza all'ozono e alle radiazioni UV, buone proprietà dielettriche, buona resistenza al calore e alla fiamma con proprietà autoestinguenti, ottima impermeabilità ai gas. Compatibile con olii siliconici, idrocarburi alifatici, acidi organici ed inorganici, acqua di mare, ossigeno ed ozono, a molte basi e a molti agenti ossidanti, agli ipocloriti ed alcoli. Non compatibile con oli minerali e a base di glicole, idrocarburi aromatici e clorurati. Non è possibile produrre articoli atossici. Durezza 40÷90 Sh. Temperatura di lavoro -20 +120 °C (con punte di +160 °C).

Copolimero isobutene-isoprene, Butile (IIR)
Copolimero bromo-isobutene-isoprene, Bromobutile (BIIR)

Copolimero cloro-isobutene-isoprene, Clorobutile (CIIR)

Struttura molecolare molto densa, che garantisce una elevatissima impermeabilità all'aria e alla maggior parte dei gas. Perfetta tenuta all'osmosi.
Buona resistenza alla rottura e all'abrasione ma bassa resa elastica. Buone proprietà dielettriche, ottima resistenza alle radiazioni UV, all'ozono, agli agenti atmosferici, al calore, resistenza alla fiamma nulla. Buona compatibilità con acqua calda, vapore a 120 °C, soluzioni saline, alcali anche ad elevata concentrazione, acidi a medio/alta concentrazione, ipocloriti, alcoli, chetoni, glicoli, olii e grassi vegetali e animali. Abbastanza soddisfacente la compatibilità con diversi eteri ed esteri, diversi tipi di freon. Non compatibile con prodotti petroliferi in genere, olii e grassi minerali, idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati, fluidi non polari,lubrificanti sintetici a base di esteri. Con l'IIR è possibile produrre articoli atossici. Durezza 40÷80 Sh. Temperatura di lavoro -30 +110 °C (-50 °C +130/150 °C con formulazione ottimale).


Gomme poliestere

Sono ottenute per copolimerizzazione tra poliesteri lineari (che hanno catene molecolari relativamente corte)e diisocianati (che legano le estremità delle catene suddette), vulcanizzando il tutto con perossidi.I materiali che si ottengono hanno ottima resistenza alla trazione,allo strappo, all’abrasione, resistono all’aria a temperatura elevata (non quanto i fluorurati), e non tutti sono trasparenti.

Poliuretano (TPU)

Il Poliuretano per colata da noi utilizzato è il risultato di una lunga ricerca di un elastomero dalle eccezionali caratteristiche di resistenza meccanica e chimica. Particolarmente adatto per il rivestimento di ruote, rulli, piastre o altri articoli soggetti a particolari sollecitazioni, forte usura e lacerazioni. Viene impiegato in scala sempre crescente nelle parti elastiche di macchinari, impianti, veicoli, e in qualunque settore, in sostituzione della gomma. Le durezze sono comprese tra i 60 ShA ed i 72 ShD (circa 110 ShA

Caratteristiche TPU

Eccezionale resistenza alla lacerazione, al taglio, all'abrasione, alla trazione ed alla flessione. Alto modulo elastico ed elevata capacità di trasmissione delle forze, minima deformazione permanente anche con forti carichi.
Buona resistenza agli olii e grassi animali e alla maggior parte dei prodotti petroliferi. Buona resistenza all'acqua di mare, è soggetto a idrolisi sopra i 70 °C. L'esposizione solare deve essere contenuta. Bassa permeabilità ai gas. La combinazione delle sue eccezionali caratteristiche gli consentono un ampio campo d'utilizzo. Buona resistenza agli olii e grassi animali e alla maggior parte dei prodotti petroliferi. Temperatura di lavoro -40÷100 °C. Un Poliuretano è la ripetizione di questo gruppo in una catena molecolare e può essere ottenuto dalla reazione di polimerizzazione di un polialcool (poliolo) aventi due o più gruppi ossidrilici per molecola con un isocianato avente uno o più gruppi isocianatici per molecola (poliisocianato).Vengono genericamente denominati poliuretani tutte le sostanze polimeriche contenenti legami uretanici. La principale caratteristica chimica del poliuretano è l'alta reattività dell'isocianato il quale può essere combinato con una infinita varietà di polioli, spesso a partire da prepolimeri anziché dai monomeri (dalle molecole singole), formando elastomeri anche molto diversi. Secondo la natura del poliolo i poliuretani vengono generalmente divisi in due gruppi principali: polieteri e poliesteri. Il poliolo polietere deriva principalmente da una miscela di ossido di propilene e ossido di etilene, in seguito l'esempio di una schiuma polietere.Il poliuretano polietere può essere impiegato in presenza di acqua ma teme l'ossidazione provocata dall'esposizione solare (raggi UV). Il poliolo poliestere può derivare ad esempio dalla polimerizzazione del glicol etilenico e dell'acido adipico, in seguito l'esempio di una schiuma poliestere: Di norma, per le schiume flessibili, la funzionalità n (numero di ossidirile per molecola) è 3. Il poliuretano poliestere se confrontato con il precedente presenta maggior isteresi e minore elasticità, perciò maggiore assorbimento degli urti. Presenta inoltre una maggiore resistenza all'esposizione solare (UV), ai solventi organici e ai detergenti, ma minore all'acqua e al calore. A seconda dell'isocianato impiegato per la formulazione del poliuretano questo si divide ulteriormente in:

-HDI (esametilendiisocianato, alifatico)
-MDI (metilendiisocianato, aromatico)
-NDI (Naftalendiisocianato)
-TDI (toluendiisocianato, aromatico)

Le miscele di polioli e isocianati generano una reazione esotermica (generano emissioni, anche elevate, di calore) e reagiscono inoltre violentemente con l’acqua. Il poliuretano può anche essere combinato con diversi agenti rigonfianti quali idroclorofluorocarburi (HCFC) o CO2, che portano a una densità da 0,007 a 1 (da 7 a 1.000 Kg/mc).Il poliuretano ha inoltre una elevata velocità di produzione: tutti i componenti vengono miscelati insieme formando un polimero e una schiuma in un'unica fase. Grazie alle proprietà intrinseche del prodotto i poliuretani si prestano ad innumerevoli realizzazioni trovando impiego nei più diversi settori. Essendo equiparati a rifiuti urbani, lo smaltimento di questi materiali non crea particolari problemi, è comunque raccomandato il riciclaggio o l'incenerimento per il recupero energetico.

I dati e le illustrazioni dalla presente pubblicazione non sono impegnativi e possono essere variati a seguito di modifiche e/o perfezionamenti ritenuti opportuni dal costruttore. I  risultati  sopra citati  sono stati effettuati  accuratamente con lo scopo di dare indicazioni  all'utente  finale in merito all'utilizzo dei prodotti nelle varie fasi di utilizzo. Essendoci diverse condizioni d'impiego, stoccaggio  e conservazione la ditta Xpolymers srl declina ogni responsabilità per eventuali danni arrecati al cliente e/o terzi.

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  antiossidante   contropressione   diaframma   cilindro   punto nero   lega, mescola   bolla   raffreddatore a fontana   bruciatura   resistenza a cartuccia   forza di chiusura   gruppo di chiusura   coiniezione   canali freddi   pozzetto di raccolta della goccia fredda   rapporto di compressione   zona di compressione   canale di raffreddamento   fase di raffreddamento   copolimero   anima, maschio   fenditura   screpolatura   creep   reticolazione   cristallino   cuscino; cuscinetto   tempo di ciclo   punti di ristagno   risucchio   degradazione   densità   essiccatore ad aria deumidificata   iniezione a diaframma   iniezione diretta   variazione di colore   dry blend   ciclo a vuoto   essiccamento; essiccazione   iniezione laterale   corsa di estrazione   estrattore; espulsore   forza estrattore   spina di estrazione, perno espulsore   tecnopolimero    bocca di alimentazione   zona di alimentazione   tempo di riempimento   fase di riempimento   piano fisso; piastra fissa   ritardanti di fiamma; ritardanti la fiamma   bava   fronte di flusso   lunghezza di scorrimento   linea di flusso   percorso di flusso   guaina solidificata   stampaggio a iniezione assistito da gas; stampaggio a iniezione gas-assistito; stampaggio a iniezione assistita da gas   punto di iniezione; iniezione   solidificazione del punto di iniezione   fibre di vetro   brillantezza   granulatore   stabilità termica   resistenza a fascia   zone di riscaldamento   fase di mantenimento; fase di mantenimento in pressione   tempo di mantenimento in pressione   omopolimero   tramoggia   canali caldi   chiusura idraulica   chiusura idromeccanica   igroscopico   carro di iniezione   stampaggio ad iniezione   pressa ad iniezione   pressione di iniezione   portata di iniezione   velocità di iniezione   gruppo iniezione; gruppo di iniezione   velocità di iniezione   volume di iniezione   potenza installata   viscosità intrinseca   ritiro isotropico   linea di giunzione, linea di confluenza   rapporto L/D   blocco di distribuzione (canali caldi)   chiusura a ginocchiera   fuso; materiale fuso   fronte del fuso   temperatura del fuso; temperatura del materiale fuso   punto di fusione   zona di dosaggio   cariche minerali   monomero   stampo   spessore stampo   tensioni interne   ciclo di stampaggio   ritiro allo stampaggio   piano mobile; piastra mobile   stampo multicavità   stampaggio multicolore   stampaggio multicomponente   ugello   gocciolamento dell'ugello   forza di accostamento dell'ugello   accostamento ugello   punta dell'ugello   opaco   forza di apertura   corsa di apertura   buccia d'arancio   orientamento   sovrastampaggio    fase di compattamento   pressione di compattamento   piano di chiusura   deformazione plastica   plastificante   capacità di plastificazione   vite di plastificazione   piano; piastra   pistone   polietilentereftalato   polimetilmetacrilato; poli(metil) metacrilato   poliammide   policarbonato   polietilene   polimero   polipropilene   polistirene, polistirolo   post-ritiro   trasformazione   spurgo   vite punzonante   rimacinato   distaccante   tempo di permanenza   tensione residua   nervatura   canale di iniezione   stampaggio senza materozza   stampaggio sandwich   coppia vite   giri/minuto della vite   velocità di rotazione della vite   semicristallino   gradiente di velocità   sforzo di taglio   stampata incompleta; pezzo incompleto   stampata   capacità di iniezione; peso stampata   risucchio   passaggio tra le colonne; luce tra le colonne; spazio tra le colonne   materozza   carota   boccola del canale di iniezione   incollaggio della materozza   stabilizzante   rigidità   stress cracking   iniezione a linguetta   goffratura   termocoppia   termoplastico   termoindurente   stampaggio a parete sottile   stampo a terza piastra   pressa a iniezione senza colonne   chiusura a ginocchiera   tonnellaggio   ugello a torpedo   iniezione a tunnel; iniezione sottomarina   sottosquadro   stabilizzante UV   ugello a valvola   commutazione V/P   cilindro con degasaggio   degasaggio   sfoghi d'aria, sfiati   materiale vergine   viscosità   vuoto   spessore di parete   deformazione, svergolamento   linea di giunzione acrylonitrile-butadiene-stirene   alloy   amorphous   anisotropic shrinkage   antioxidant   back pressure   baffle   barrel; cylinder   black speck   blend   bubble   bubbler   burn mark   cartridge heater   clamp force   clamp unit   co-injection   cold runners   cold slug well   compression ratio   compression zone; transition zone (plasticizing screw)   cooling channel; cooling line   cooling phase   copolymer   core   crack, cracking   craze; crazing   creep   crosslinking   crystalline   cushion; pad   cycle time   dead spots   decompression; suck back (screw)   degradation   density   desiccant dryer   diaphragm gate   direct gate   discoloration   dry blend   dry cycle   drying   edge gate   ejection stroke   ejector   ejector force   ejector pin, knockout pin   engineering resin   feed throat   feed zone (plasticizing screw)   fill time   filling phase   fixed platen; stationary platen   flame retardants   flash   flow front   flow length   flow line   flow path   frozen skin   gas-assisted injection moulding (GB); gas-assisted injection molding (USA)   gate   gate freezing   glass fibres   gloss   granulator   heat stability   heater band   heating zones   hold phase; holding phase   hold time; holding time   homopolymer   hopper   hot runners   hydraulic clamp   hydro-mechanical clamp   hygroscopic   injection carriage   injection moulding (GB); injection molding (USA)   injection moulding machine (GB); injection molding machine (USA)   injection pressure   injection rate   injection speed   injection unit   injection velocity   injection volume   installed power   intrinsic viscosity   isotropic shrinkage   knit line   L/D ratio   manifold   mechanical clamp   melt   melt front   melt temperature   melting point   metering zone (plasticizing screw)   mineral fillers   monomer   mould (GB); mold (USA)   mould height   moulded-in stresses   moulding cycle   moulding shrinkage (GB); mould shrinkage (GB); molding shrinkage (USA); mold shrinkage (USA)   moving platen; movable platen   multi-cavity mould   multi-colour moulding (GB); multi-color moulding (USA)   multi-component moulding (GB); multi-component molding (USA)   nozzle   nozzle drooling   nozzle force   nozzle forward   nozzle tip   opaque   opening force   opening stroke   orange peel   orientation   overmoulding (GB); overmolding (USA)   packing phase   packing pressure   parting line   plastic deformation   plasticizer   plasticizing capacity   plasticizing screw; plasticating screw   platen   plunger   poly(ethylene) terephthalate; polyethylene terephthalate   poly(methyl methacrylate); polymethyl methacrylate   polyamide   polycarbonate   polyethylene   polymer   polypropylene   polystyrene   post-moulding shrinkage (BG); post-molding shrinkage (USA)   processing   purging   reciprocating screw   regrind   release agent   residence time   residual stress   rib   runner   runnerless moulding (GB); runnerless molding (USA)   sandwich moulding (GB); sandwich molding (USA)   screw motor torque   screw rpm   screw speed   semi-crystalline   shear rate   shear stress   short shot   shot   shot weight   sink mark   space between tiebars; clearance between tie-rods; distance between tie-rods   sprue   sprue   sprue bushing   sprue sticking   stabilizer   stiffness   stress cracking   tab gate   texture   thermocouple   thermoplastic   thermoset   thin-wall moulding (GB); thin-wall molding (USA)   three-plate mould   tiebarless injection moulding machine   toggle clamp   tonnage   torpedo nozzle   tunnel gate; submarine gate; sub gate   undercut   UV stabilizer   valve nozzle   velocity to pressure transfer; fill/pack transfer   vented barrel   venting   vents   virgin material   viscosity   void   wall thickness   warpage   weld line acrilonitrile-butadiene-stirene   contropressione   cilindro   punto nero   bolla   bruciatura   forza di chiusura   gruppo di chiusura   coiniezione   canali freddi   pozzetto di raccolta della goccia fredda   rapporto di compressione   canale di raffreddamento   fase di raffreddamento   fenditura   screpolatura   cuscino; cuscinetto   tempo di ciclo   punti di ristagno   iniezione a diaframma   essiccamento; essiccazione   iniezione laterale   estrattore; espulsore   tecnopolimero    fase di riempimento   piano fisso; piastra fissa   ritardanti di fiamma; ritardanti la fiamma   bava   fronte di flusso   linea di flusso   percorso di flusso   stampaggio a iniezione assistito da gas; stampaggio a iniezione gas-assistito; stampaggio a iniezione assistita da gas   punto di iniezione; iniezione   solidificazione del punto di iniezione   fibre di vetro   granulatore   fase di mantenimento; fase di mantenimento in pressione   tempo di mantenimento in pressione   tramoggia   canali caldi   chiusura idraulica   stampaggio ad iniezione   pressa ad iniezione   pressione di iniezione   portata di iniezione   velocità di iniezione   gruppo iniezione; gruppo di iniezione   rapporto L/D   fuso; materiale fuso   temperatura del fuso; temperatura del materiale fuso   cariche minerali   stampo   tensioni interne   ritiro allo stampaggio   piano mobile; piastra mobile   stampo multicavità   stampaggio multicolore   stampaggio multicomponente   ugello   gocciolamento dell'ugello   punta dell'ugello   buccia d'arancio   sovrastampaggio    fase di compattamento   pressione di compattamento   piano di chiusura   plastificante   vite di plastificazione   piano; piastra   polietilentereftalato   polimetilmetacrilato; poli(metil) metacrilato   poliammide   policarbonato   polietilene   polipropilene   polistirene, polistirolo   post-ritiro   trasformazione   spurgo   vite punzonante   rimacinato   tempo di permanenza   canale di iniezione   stampaggio senza materozza   stampaggio sandwich   gradiente di velocità   sforzo di taglio   stampata incompleta; pezzo incompleto   stampata   capacità di iniezione; peso stampata   risucchio   passaggio tra le colonne; luce tra le colonne; spazio tra le colonne   materozza   carota   boccola del canale di iniezione   iniezione a linguetta   termoplastico   stampaggio a parete sottile   chiusura a ginocchiera   tonnellaggio   iniezione a tunnel; iniezione sottomarina   ugello a valvola   degasaggio   vuoto   spessore di parete     back pressure   barrel; cylinder   black speck   bubble   burn mark   clamp force   clamp unit   co-injection   cold runners   cold slug well   compression ratio   cooling channel; cooling line   cooling phase   crack, cracking   craze; crazing   cushion; pad   cycle time   dead spots   diaphragm gate   drying   edge gate   ejector   engineering resin   filling phase   fixed platen; stationary platen   flame retardants   flash   flow front   flow line   flow path   gas-assisted injection moulding (GB); gas-assisted injection molding (USA)   gate   gate freezing   glass fibres   granulator   hold phase; holding phase   hold time; holding time   hopper   hot runners   hydraulic clamp   injection moulding (GB); injection molding (USA)   injection moulding machine (GB); injection molding machine (USA)   injection pressure   injection rate   injection speed   injection unit   L/D ratio   melt   melt temperature   mineral fillers   mould (GB); mold (USA)   moulded-in stresses   moulding shrinkage (GB); mould shrinkage (GB); molding shrinkage (USA); mold shrinkage (USA)   moving platen; movable platen   multi-cavity mould   multi-colour moulding (GB); multi-color moulding (USA)   multi-component moulding (GB); multi-component molding (USA)   nozzle   nozzle drooling   nozzle tip   orange peel   overmoulding (GB); overmolding (USA)   packing phase   packing pressure   parting line   plasticizer   plasticizing screw; plasticating screw   platen   poly(ethylene) terephthalate; polyethylene terephthalate   poly(methyl methacrylate); polymethyl methacrylate   polyamide   polycarbonate   polyethylene   polypropylene   polystyrene   post-moulding shrinkage (BG); post-molding shrinkage (USA)   processing   purging   reciprocating screw   regrind   residence time   runner   runnerless moulding (GB); runnerless molding (USA)   sandwich moulding (GB); sandwich molding (USA)   shear rate   shear stress   short shot   shot   shot weight   sink mark   space between tiebars; clearance between tie-rods; distance between tie-rods   sprue   sprue   sprue bushing   tab gate   thermoplastic   thin-wall moulding (GB); thin-wall molding (USA)   toggle clamp   tonnage   tunnel gate; submarine gate; sub gate   valve nozzle   venting   void   wall thickness Caolino   Capillari   Capocchie   Carbon back   Carbonatazione   Carbonatazione del calcestruzzo   Carbonato di calcio   Cariche O estensori   Carteggiatura   Caseina   Catalisi   Catalizzatore   Catrame   Caucciù   Cavillature   Cellulosa   Cemento fuso o alluminoso   Cemento Portland   Cemento pozzolanico   Cere   Chroma   Clorocaucciù   Cloruro di polivinile   Cocciopesto   Coefficiente di permeabilità al vapore   Coesione   Colatura   Colorante   Colorante tinto metro   Colore   Colpi di spazzola (cicli gardner)   Composti organici volatili   Condensazione   Conducibilità termica   Conglomerato   Consolidante   Controspinta   Copertura   Corpo   Corrosione   Costretti a secco   Cure, indurimento Deformazione   Densità   Deumidificante   Dilatazione   Diluenti   Dispersore   Durezza   Elasticità   Elastomerica   Emulsione   Epossidica   Espansivo   Essiccante   Essiccazione Oil   Evaporazione   Extender   Abrasione (resistenza alla)   Abrasivo   Acetone   Acquaragia vegetale   Acrilico   Additivi   Adesione   Aerografo   Aerosol   Affresco   Agenti atmosferici   Aggregato   Air Cure   Air-mix   Airless   Alchidica   Ammide   Ancoraggio   Antiacido/a   Antimuffa   Antiruggine   Antischiuma   Antivegetativa   Appiccicosità   Applicabilità   Argilla espansa   Asfalto   Assorbimento   Assorbitori U.V.   Autolivellante   Azione dei Sali   Fessurazioni   Fessure da spessore   Fessure statiche   Fibrorinforzato   Filler, Ventilato   Film Corporatura   Filmazione   Floating   Flow Coating   Formazione della pellicola   Funghicida   Gesso   Ghiaie   Gloss   Gloss Meter   Grafite   Granulometria   Idrocarburi   Idrofugazione   Idropittura   Idropulitura   Idrorepellenza   Idrosabbiatura   Ignifugo   Igroscopicità   Immersione   Impermeabilizzante   Impolmonimento   Indurente   Inerte   Inerti   Ingiallimento   Inibitore   Inibitore di corrosione   Iniettabile   Intonaci   Intonaci deumidificanti macroporosi   Intonaci premiscelati   Intonaci premiscelati monocappa   Intonaco   Intonaco termico   Intumescenza   Isolante   Macinazione   Malte   Malte a ritiro controllato   Malte aeree   Malte antiritiro   Malte bastarde   Malte colabili   Malte da fissaggio   Malte da inghisaggio   Malte espansive   Malte grasse   Malte idrauliche   Malte idrofugate   Malte magre o povere   Malte modellabili   Malte molto grasse o malte forti   Malte premiscelate   Malte premiscelate di colletta mento   Malte premiscelate fibrate   Malte rapide, medie, lente   Massetto o caldana   Miche   Micromalte   Micromalte iniettabili   Micromalte osmotiche   Monomero   Olio cotto   Olio di lino   Opacità   Osmotico   Ossidazione   Ossido di ferro   Passivazione   Pelle   Penetrante Finitura   Pennellabilità   Pennello   Perlite espansa   Peso specifico   pH (potenziale idrogeno)   Piana   Pietrischi   Pigmentato   Pigmenti   Pigmenti inorganici   Pigmenti organici   Pigmento   Piombo   Pistola   Pistola Air-Mix (misto aria)   Pistola Airless   Pistola elettrostatica   Pittura   Plasticità   Plastificanti   Polimerico   Polimerizzazione   Polimero   Porosità   Pot-life   Potere coprente   Pozzolana   Primer   Prodotto verniciante   Promotori di adesione   Puntinatura   Punto di rugiada   raggrinzimento   Rasante   Rasante anticarbonatazione   Rasatura   Reazione pozzolanica   Reologia   Reoplastica   Repellenza   Resa   Residuo secco   Resina   Resine   Resine naturali   Resistenza al fuoco   Resistenza termica = R   Reticolazione   Retinamento   Rialcalinizzante   Rigature   Rinzaffo o rabboccatura   Ripristino puntale   Risalita capillare   Ritenzione del colore   Ritiro   Ritiro compensato   Rivestimento   Rubb-out   Ruggine   Rugiada   Rullo   Sabbia   Sabbiatura   Sabbie   Sale di Vichy   Sali cloruri (sali dell’acido cloridrico)   Sali di ammonio   Sali nitrati (sali dell’acido nitrico)   Sali solfati (sali dell’acido solforico)   Sanguinamento   Sbiancamento   Scagliola   Screpolamento   Sedimentazione   Separazione   Setaccio   Sfarinamento   Sfiammatura   Sfogliamento   Sigillante   Silicati   Silice   Silicone   Siliconi   Smalto   Solfato di calcio/gesso   Solidi volume   Sollevamento   Sollevamento del pelo   Soluzione impregnanti anti saline   Solvente   Spazzolatura   Spessimetro   Spessore   Spolveratura   Spruzzo   Squamatura   Staggiatura   Stratificazione   Stucco   Substrato   Sughero   Supporto   Tampone   Tempera   Tempo di vita dell’impasto (pot-life)   Termocappotto   Termoigrometro   Tixotropia   Tonachino   Traspirante   Trementina   Turapori   Umidità ascendente (di risalita capillare)   Umidità da condensa   Umidità meteorica   Umidità residua U.R.   Uretano abrasione, sf   accelerante, sm   accumulatore idropneumatico (aeroidraulico), sm   acetale di vinile, sm   acetato di cellulosa, sm   acetato di vinile, sm   aceto-butirrato di cellulosa, sm   acquaragia, sf   addensante, sm   addensare, v tr   additivo per colle, sm   aderenza di contatto, sf   adesività, sf   adesivo, sm   agente allungante, diluente, sm   agente antistatico, sm   agente di condensazione, sm   agente di reticolazione, sm   alcool etilico; etanolo, sm   alcool metilico; metanolo, sm   alcool vinilico, sm   alesaggio, sm   alfa cellulosa, sf   alginato, sm   alimentazione, sf   alimentazione a più vie, sf   alimentazione, boccola d'-, sf   alimentazione, orifizio d'-,sm   alimentazione ponderale, sf   alimentazione volumetrica, sf   allungamento a rottura, sm   allungamento tra segni di riferimento, sm   allungamento unitario, sm   alto polimero, sm   alveolo, sm; cellula, sf   amianto, sm; carica rinforzante, sf   amminoplasto, sm   ammortizzamento, sm   ammortizzatore, sm;smorzatore di vibrazioni, sm   amorfo, agg   analisi allo staccio, sf   anello di contenimento (di stampo), sm   anello riscaldante, sm; collare, sm   angolo di conicità, sm; angolo di sformo, sm   angolo di fase, sm   angolo di perdita, sm   angolo di sformo, sm; angolo di conicità, sm   anistropia di stratificanti, sf   antiadesivo per stampo, sm   antiossidante, sm   apertura, sf ; luce (distanza fra i piani di una pressa), sf   appretto, sm   appretto (per tessili, carta), sm   ardesia, sf   ardesia, polvere di, sf   assorbimento dell'acqua, sm   assorbimento d'acqua, velocità d'-, sf   assorbimento di umidità, sm   assorbimento di vapore acqueo, sm   atattico, agg   attenuazione di colore, sf; sbiadimento, sm; scolorimento, sm   avvallamento superficiale, sm   bacchetta di materiale d'apporto, sf   barra dell'espulsore, sf   bastone, sm   bastone ottenuto per lavoazione su macchine utensili, sm   bastone stampato, sm   bava, sf   benzilcellulosa, sf   bicolore, agg   bocchettone con piastra forata, sm   bocchettone (o filiera, sf) della trafila,sm   bocchettone per trafilatura di foglie, sm   boccola, sf   boccola d'alimentazione, sf   boccola di centratura, sf   boccola di matarozza, sf   bolla, sf   bolla aperta, sf   bombato, agg   bozza, sf   brillantezza, sf   brinatura, sf   bruciato, agg   brunitura, sf   butirrale di vinile, sm   calandra, sf   calandratura, sf   camera di caricamento, sf   camera di trasferimento, sf; cilindro di trasferimento, sm   camicia elettrica, sf   campione, sm   canale d'iniezione, sm   canale per circolazione d'acqua, sm   canale per circolazione di vapore, sm   cannello per saldatura, sm   caolino, sm   capacità d'iniezione, sf   carbossimetilcellulosa, sf   carica (di materiale da stampatura), sf   carica d'iniezione, sf   carica, sf; riempitivo (materiale da stampatura), sm   carica rinforzante, sf   carico di rottura per trazione, sm   carta spalmata, sf   carta verniciata, sf   caseina, sf   cassa dello stampo, sf   catalizzatore, sm   catalizzatore chimico, sm   catalizzatore fisico, sm   catena (lineare) molecolare, sf   cavità, sf   cavità (es. di colata), sf   cellula, sf; alveolo, sm   cellula chiusa, sf   cellulosa, sf   cellulosa rigenerata, sf   cemento (adesivo), sm   cemento fenolico, sm   cemento per lampade elettriche, sm   cemento per sotto vuoto (adesivo), sm   cemento sintetico, sm   cherosene, sm   chiusura a gravità, sf   chiusura dello stampo (superficie di), sf   chiusura rallentata di uno stampo, sf   ciclo automatico, sm   ciclo di stampatura, sm   cilindro, sm   cilindro di calandra, sm   cilindro d'iniezione, sm   cilindro di riscaldamento, sm   cilindro di trasferimento, sm; camera di trasferimento, sf   cloro-acetato di vinile, sm   cloroprene, sm   cloruro di vinile, sm   cloruro di vinilidene, sm   coagulazione, sf   colata, sf   colla (adesiva), sf   colla di mescolanza, sf   colla indurente a caldo, sf   colla indurente a freddo, sf   colla in polvere, sf   colla in soluzione, sf   colla per contatto, sf   colla per giuntare, sf   colla per legno compensato, sf   collare, sm; anello riscaldante, sm   colla sintetica, sf   colla termoindurente, sf   colla termoplastica, sf   colofonia, sf   colonna, sf    colorante, sm   colorante insolubile, sm   colorante solubile, sm   colore insolubile, sm; pigmento, sm   coltella (della spalmatrice), sf   compatibilità (p. es. di un plastificante e di una resina), sf   compensato (legno), sm   compensato con legante resinoso, sm   compressione del pistone, sf   condensazione, sf   conducibilità termica, sf   conformatore, sm   conformatore, sm; forma di raffreddamento, sf   conicità, sf   contraibilità, sf   copolicondensazione, sf   copolimerizzazione, sf   copolimerizzazione blocco, sf   copolimerizzazione con reticolazione, sf   copolimero, sm   copolimero blocco, sm   corpo della pressa, sm   corrosione, sf   corsa, sf   cospargere di polvere (per intalcare), v tr   costante dielettrica (permittività), sf   cotone in fiocchi, sm   cottura, sf   cratere, sm   cresolo, sm   crine, sm; setola, sf   crosta, sf; pelle, sf   culatta d'iniezione, sf   curva carico-deformazione per flessione, sf   cuscinetto dell'espulsore, sm   cuscinetto di rinvio dell'espulsore, sm   decomposizione termica, sf   deformazione a caldo, sf   deformazione elastica, sf   deformazione non elastica, sf   deformazione ottica, sf   deformazione per flessione o per incurvatura, sf; freccia, sf   deformazione permanente, sf   deformazione plastica sf   deformazione relativa, sf   deformazione sotto carico, sf   degradazione, sf   degradazione di colore, sf   densità apparente della polvere, sf   deteriorazione, sf   diaframma, sm   diagramma carico-deformazione, sm   dielettrico, agg   difetto superficiale dovuto a mancanza di materiale nello stampaggio, sm   diffusione, sf   diffusione della luce, sf   diffusività termica, sf   dilatazione lineare, sf   dilatazione termica, sf   diluente, sm   dimero, sm   direzione della larghezza, sf   direzione della lunghezza, sf   disco di feltro, sm   disidratazione, sf   dispersione, sf   dispersione macromoleculare, sf   dispositivo di tirata, sm   dispositivo per preformatura, sm   disposizione a strati, sf   distacco (difetto), sm   distanziatore, sm   durata a magazzino, sf   durata di conservazione a magazzino, sf   durezza, sf   duttilità, sf   eccesso localizzato di resina, sm   efflorescenza, sf   elasticità, sf   elasticità ritardata (vischiosa), sf; visco-elasticità, sf   elastomero, sm   elastomero cellulare, sm; gomma cellulare, sf   elastomero espanso, sm; gomma piuma, sf   elastomero, sm; gomma, sf   elastomero sintetico, sm   elastomero spugnoso, sm; gomma spugna, sf   elastomero (gomma) vulcanizzato, sm   emulsionamento, sm   emulsionamento, lavoro di, sm   emulsionare, v tr   emulsione, sf   emulsione adesiva, sf   emulsione, inversione del tipo, sf   emulsione, tipo di, sm   
espulsione, sf   espulsione a mano, sf   espulsione automatica, sf    espulsione dal basso, sf    espulsione dall'alto, sf    espulsione di gas, sf; polmonatura, sf   espulsione, sf; piastra dell'espulsore, sf   espulsione, sf; pistone di espulsione, sm   espulsore, sm   abrasion   accélérateur   accumulateur aérohydraulique   vinyl acétal   acétate de cellulose   vinyl acétate   acéto-butyrate de cellulose   solvant blanc   épaississant   épaissir (donner du corps)   adjuvant pour colle   adhérence de contact (entre feuilles)   adhésivité   adhésif   extendeur   agent anti-statique   agent de condensation   réticulant   éthanol   méthanol   alcool vinylique   alésage   alpha cellulose   alginate   alimentation   entrées multiples   alimentation, buse du pot d'-   alimentation, orifice d'-   alimentation pondérale   alimentation volumétrique   allongement à la rupture   allongement entre repères   allongement unitaire   haut polymère   alvéole   renforcement amiante   aminoplaste   amortissement (mécanique)   amortisseur   amorphe   analyse au tamis   bague de fermeture   collier chauffant   angle de dépouille   angle de phase   angle de perte   angle de dépouille   anistropie des stratifiés   agent de démoulage; agent anti-adhérent   antioxydant   ouverture (distance entre les plateaux d'une presse)   apprêt   apprêt (pour textiles, papier)   ardoise   ardoise, poudre d'-   absorption d'eau   absorption d'eau, vitesse d'-   absorption d'humidité   absorption de vapeur d'eau   atactique   décoloration; dégradation de couleur   dépressionen en surface   baguette d'apport   barre d'éjecteur; traverse d'éjecteur   jonc   jonc usiné   jonc moulé   bavure;toile   benzyl cellulose   bicolore   filière multiple de séparation   filière de boudineuse   buse d'extrusion pour feuilles   buse   buse du pot d'alimentation   douille   buse de carotte   bulle   bulle ouverte   bombé   bossage   brillance   givrage   brûlé   bleuissement   butyral de vinyle   calandre   calandrage   chambre de chargement   pot de transfert   jaquette électrique   échantillon   canal d'injection   voie à eau    voie à vapeur   chalumeau   kaolin   capacité d'injection   carboxyméthyl cellulose   charge (de matière à mouler)   charge d'injection   charge (matière de charge)   charge renforçante   tension de rupture   papier enduit (encollé)   papier verni   caséine   châssis   catalyseur   catalyseur chimique   catalyseur physique   chaîne (lineaire) moléculaire   cavité   trou   alvéole    cellule   cellulose   cellulose régénérée   ciment   ciment phénolique   ciment de scellement pour ampoules   ciment pour vide   ciment synthétique   pétrole lampant; kérosène   fermeture par gravité   appui (d'un moule)   ralenti de fermeture  d'un moule   cycle automatique   cycle de moulage   cylindre   cylindre de calandre   pot d'injection   pot de chauffage   pot de transfert   vinyl chloracétate   chloroprène   vinyl chlorure   vinylidène chlorure   coagulation   coulée   colle   colle de mélange   colle durcissable à chaud   colle durcissable à froid   colle en poudre   colle en solution    colle de contact   colle pour joints   colle de placage   collier chauffant   colle synthétique   colle thermodurcissable   colle thermoplastique   colophane   colonne (p. ex. de presse)   colorant   colorant insoluble; pigment   colorant soluble   colorant insoluble; pigment   racle (lame docteur)   compatibilité (p. ex. d'un plastifiant et d'une résine)   contreplaqué   contreplaqué à la résine   force du piston   condensation   conductivité thermique   conformateur   jauge conformatrice   dépouille   affaissement   copolycondensation   copolymérisation   copolymérisation en blocs   copolymérisation avec réticulation   copolymére   copolymére bloc   presse, corps de; plateau supérieur (corps de presse)   corrosion   course   pulvériser   costante diélectrique   coton, flocon de-   cuisson   cratère   crésol   crin   peau;croute   culot d'injection   coubre charge-flèche   butée d'éjecteur   butée de renvoi d'éjecteur   décomposition thermique   déformation à chaud   déformation élastique   déformation non élastique   déformation optique   flèche   déformation permanente   déformation plastique   déformation relative   déformation sous charge   dégradation   dégradation de coleur   masse volumique apparente   détérioration   diaphragme   diagramme contrainte-déformation   diélectrique   manque de matière au moulage   diffusion   diffusion de la lumière   diffusivité thermique   dilatation linéaire   dilatation thermique   diluant   dimère   direction de la largeur   direction de la longueur   disque de feutre   déshydratation   dispersion   dispersion macromoléculaire   dispositif  de tirage   empreinte de préformage   superposition des strates   ségrégation   butée réglage   vie en pot   durée limite de stockage   dureté   ductilité   excès local de résine   efflorescence   élasticité   élasticité retardée   élastomère               
caoutchouc cellulaire   caoutchouc mousse   caoutchouc    élastomère de synthèse   caoutchouc spongieux   caoutchouc vulcanisé   émulsionnnement   émulsionnnement, travail d'-   émulsionner   émulsion   colle en émulsion   émulsion, inversion du type d'   émulsion, type d'   éjection   éjection à la main   éjection automatique   éjection par le fond   éjection par le haut   dégazage   plateau d'éjection; plateau éjecteur   piston d'éjection   éjecteur   abrasion   accelerator   air accumulator; air bottle; air-hydraulic accumulator   vinyl acetal   cellulose acetate   vinyl acetate   cellulose acetate butyrate   white spirit   thickener   body, to   additive for adhesive   blocking (of sheets)   adhesiveness   adhesive;glue   extender   anti-static agent   condensation agent   crosslinking agent   ethanol   methanol   vinyl alcohol   dowel hole   alpha-cellulose   alginate   feed   multi-gating   feed bush   feed orifice   weight feed   volumetric feed   elongation to-break   elongation between gauges   unit elongation   high polymer   cell   asbestos reinforcement   aminoplastic   damping (mechanical)   dash pot   amorphous   sieve analysis   locking ring   heater band   draft angle   dielectric phase angle; phase angle   dielectric loss angle   draft angle   anistropy of laminates   release agent   antioxidant   daylight (distance between platens of a press)   glass finish   size (for textiles, paper)   slate   slate flour   water absorption   speed of water absorption   moisture absorption   water vapor absorption   atactic   colour fading   sink mark   filler rod   ejection tie-bar,ejection connecting bar   rod   machined rod   moulded rod   flash   benzyl cellulose   two-tone   breaker plate   extrusion die   shhet die   bush   feed bush   dowel bush   sprue bush   bubble   open bubble   domed   boss   gloss   frosting   burned   blueing   vinyl butyral   calender   calendering   loading chamber   transfer pot   electric blanket   sample   runner   water channel   steam channel   welding torch   kaolin, china clay   shoit capacity   carboxymethyl cellulose   charge   shot   filler   reinforcing filler   ultimate tensil strength   coated paper   varnished paper   casein   chase; frame; bolster   catalyst   chemical catalyst   physical catalyst   linear molecular chain   cavity   pit   cell   closed cell   cellulose   regenerated cellulose   cement   phenolic cement   lamp-capping cement   vacuum cement   synthetic resin cement   kerosene; kerosine   gravity closing   land (of a mould)   inching   automatic cycle   moulding cycle   cylinder   bowl (of a calender)   injection cylinder   heating cylinder   transfer pot   vinyl chloride acetate   chloroprene   vinyl chloride   vinylidene chloride   coagulation   casting   adhesive; glue   mixed adhesive   hot-setting adhesive   cold-setting adhesive   powder adhesive   solution adhesive   contact adhesive   edge-jointing adhesive   plywood adhesive   heater band   synthetic resin adhesive   thermosetting adhesive   thermoplastic adhesive   rosin; colophony   column (e.g. of a press)   colorant   insoluble colorant; pigment   soluble colorant   insoluble colorant; pigment   doctor knife   compatibility (e.g. of a plasticizer and a resin)   plywood   resin-bonded plywood   ram force   condensation   thermal conductivity   shrinkage block or jig   cooling jig; cooling fixture   draft;draw   collapse   copolycondensation   copolymerization   blockcopolymerization   copolymerization with cross-linking   copolymer   blockcopolymer   main head   corrosion    stroke   powder, to   dielectric constant; permittivity   cotton flock   cure   crater   cresol   bristle   skin   anchor; sprue puller   load-deflection curve   ejector pad   ejector plate return pin   thermal decomposition   heat distortion   elastic deformation   plastic yield   optical distortion   deflection   permanent set   plastic deformation   strain   deformation under load   degradation   colour fading   powder density   deterioration   baffle   stress-strain curve   dielectric   short (a defect)   diffusion   diffusion of light   thermal diffusivity   linear expansion   thermal expansion   thinner   dimer   crosswise   lengthwise   bob; felt polishing disc   dehydratation   dispersion                     
macromolecular dispertion   take-off   preforming tool   lay-up   segregation (a defect)   spacer   pot life   shelf life   hardness   ductility   resin streak   bloom   elasticity   viscous elasticity   elastomer   cellular rubber   expanded rubber   natural rubber   synthetic rubber   sponge rubber   vulcanized rubber   emulsification   emulsification work   emulsifier   emulsion   emulsion adhesive   phase reversal of emulsion   type of emulsion   ejection   hand ejection   automatic ejection   bottom ejection   top ejection   breathing   ejection plate   ejection ram   ejector   Abrieb, m   Beschleuniger, m   Druckluft-Akkumulator,m (für Hydraulik); Druckluftbehälter (Windkessel), m   Vinylacetal, n   Celluloseacetat, n   Vinylacetat, n   Celluloseacetobutyrat, n   Lackbenzin (Testbenzin), n   Eindickungsmittel, n   eindicken (von Ölen)   Leim-Zusatzstoff, m   Blocken von Folien, n   Klebvermögen, s   Klebstoff, m; Leim, m   Streckmittel, n   Antistatikum, n   Kondensationsmittel, n   Vernetzungsmittel, n   Äthanol, n   Methanol, n   Vinylalkohol, m   Führungsbohrung, f   Alpha-Cellulose, f   Alginat, n   Beschickung, f; Materialzufuhr, f   Mehrangussfüller, m   Angussbuchse, f   Anschnitt der Materialzufhur, m   Gewichtszuführung, f   volumetrische Zuführung, f   Dehnung beim Bruch, f   Dehnung zwischen Messmarken, f   Dehnung, f   Hochpolymere, n   Pore, f; Zelle, f   Asbest, m; Verstärkungsfüllmittel, n   Aminoplast, m   Dämpfung, f   Ölbremse, f; Dämpfungsvorrichtung, f; Bremszylinder, m   amorph;gestaltlos;nicht kristallin   Siebeanalyse, f   Schliessring, m   Bandheizkörper (Heizband), m   Neigungswinkel, m; Winkel der Konizität, m   Phasenwinkel, m   Fehlwinkel, m; Fehlwinkel, dielektrischer, m   Neigungswinkel, m; Winkel der Konizität, m   Anistropie von Schichtstoffen, f   Entformungsmittel, n   Antyoxidans   Einbauhöhe, lichte (zwischen den Platten einer Presse), f   Leim, m; Schlichte, f   Appretur, m; Schlichte, f   Schiefer, m   Schiefermehl, n   Wasseraufnahme, f   Geschwindigkeit der Wasseraufnahme, f   Feuchtigkeitsabsorption, f   Absorption von Wasserdampf, f   ataktisch   Nachlassen, n; Verbleichen der Farbe, n   Einfallstelle an der Oberflächeeines Formteils, f   Schweisstab, m   Ausdrücker-Verbindungsstange, f; Ausdrütraverse, f   Stab, m   Stab, bearbeiteter, m   Stab, geformter (z.B. gepresster), m   Abquetschgrat (beim Pressen), m; Grat (z.B. Pressgrat), m Schwimmhaut (beim Spritzgiessen), f   Benzylcellulose, f   zweifarbig   Lochscheibe, f; Stauscheibe, f   Strangspressen-Mundstück, n   Folienspritzform, f   Buchse, f   Angussbuchse, f   Bohrung, kalibermässige, f; Führungsbuchse, f   Anguss (in der Angussbuchse), m   Blase, f   Blase, offene (an der Oberfläche), f   gewölbt   Wulst, m   Glanz, m   Eisblumenbildung, f   verbrannt   Anlaufen, blau, n   Vinylbutyral, n   Kalander, m   Kalandrieren, n   Füllraum (beim Presswerkzeug), m   Transfer-Druckkammer, f   Heizdecke, elektrische, f   Muster, n   Angussverteiler, m   Wasserfkanal, m   Dampfkanal, m   Schweissbrenner, m   Kaolin, m   Spritzvolumen, n   Carbossimethylcellulose, f   Ladung, f;Charge, f   Schussgewicht (beim Spritzgiessen), n   Füllstoff, m   Füllstoff, m;Verstärkungsfüllmittel, m   Reissfestigkeit, f   Papier, beschichtetes, n   Lackpapier, n   Kasein, n   Chassis, n; Rahmen, m   Katalysator, m   Katalysator, chemischer, m   Katalysator, physikalischer, m   Fadenmolekül, n; Kettenmolekül, n   Vertiefung, f   Loch, n; Pressfehler, m   Zelle, f; Pore, f   Zelle, geschlossene, f   Cellulose, f   Cellulose, regenerierte, f   Klebkitt, m   Phenolharzkitt, m   Lampensockel-Kitt, m   Vakuumkitt, m   Kunstharz-Kitt, m   Kerosin, n; Leuchtpetroleum, n   Schliessen durch Schwerkraft, n   Abquetschfläche (Abquetschrand) (eines Werkzeuges), f   Verlangsamung des Schliessens eines Werkzeuges, f   Zyklus, automatischer, m   Formungszyklus (z.B. Presszyklus), m; Pressdauer, f   Zylinder, m; Walze, f   Kalanderwalze, f   Massezylinder, m; Spritzzylinder, m   Heizzylinder, m; Massezylinder, m   Transfer-Druckkammer, f   Vinylchloridacetat, n   Chloropren,    Vinylchlorid, n   Vinylidenchlorid, n   Coagulation (Koagulation), f   Giessen, n   Leim, m; Klebstoff, m   Mischklebstoff, m; Reaktionsklebstoff, m;Zweikomponentenklebstoff, m   Klebstoff, warm abbindender, m   Klebstoff, kalt abbindender, m   Klebstoffpulver, n   Kleblösung, f; Leimlösung, f   Kontaktklebstoff, m   Klebstoff zur Kantenbindung, m   Klebstoff zur Sperrholz, m   Bandheizkörper (Heizband), m   Kunstharz-Klebstoff, m   Klebstoff, warm härtbarer, m   Klebstoff, thermoplastischer, m   Kolophonium, n   Pressen-Säule, f   Farbmittel, n   Farbmittel, unlösliches, n   Farbmittel, lösliches, n   Farbmittel, unlösliches, n   Streichmesser, n   Verträglichkeit (z.B. von einem Weichmacher mit einem Harz), f   Sperrholz, n   Sperrholz, kunstharzverleimtes, n   Kolbenkraft, f   Kondensation, f   Wärmeleitfähigkeit, f   Richtvorrichtung (Schwindvorrichtung), f   Abkühlungsvorrichtung (Schwindkern), f   Konizität, f;Verjüngung, f   Zusammenfaltung, f   Copolykondensation, f   Copolymerisation (Mischpolymerisation), f   Blockmischpolymerisation, f   Copolymerisation mit Vernetzung, f   Copolymerisat (Mischpolymerisat), n   Blockpolymerisat, n   Querhaupt (einer Presse), n   Korrosion, f   Hub,m; Hublänge, f   pudern   Dielektrizitätskonstante, relative, f   Baumwollflocke, f   Härtung, f   Krater, m   Kresol, n   Borste, f   Haut, f; Schale, f   Angusszieher, m   Kraftdurchbiegungs-Kurve, f   Aushebeboden, m   Rückdrückstift, m   Zersetzung, thermische, f   Warmverformung, f   Verformung, elastische, f   Verformung, nichtelastische, f   Verzerrung, optische, f   Durchbiegung, f   Verformung, bleibende, f   Verformung, plastische, f   Verformung (z.B. Dehnung, Stauchung), f                                       
Verformung unter Last, f   Degradation, f   Nachlassen der Farbe, n; Verbleichen, n   Schüttdichte, f; Schüttgewicht, n   Verschlechterung, f   Drosselscheibe, f; Membran, f   Spannungs-Verformungs-Kurve, f   Dielektrikum, n   kurz, knapp, gedrängt   Diffusion, f   Lichtdiffusion, f   Diffusionsvermögen, n   Ausdehnung, lineare, f   Wärmeausdehnung, f   Verdünnungsmittel, n   Dimere, f   Querrichtung, f   Längsrichtung, f   Filzscheibe, f   Dehydratisierung, f   Streuung, f   Dispersion, makromolekulare,f   Abziehvorrichtung, f   Vorformwerkzeug, n   Schichtverlegung, f   Pressfehler, m   Zwischentaste f, Abstandhaltung, f   Topfzeit, f   Lagerfähigkeit, f   Härte, f   Duktilität, f   Harzschliere, f   Effloreszenz, f   Elastizität, f   Visco-Elastizität, f   Elastomere, f   Zellgummi, n   Schaumgummi, n   Naturkautschuk, m   Elastomere, synthetische, f   Schwammgummi, n   Gummi, vulkanisiertes; vulkanisierte Kautschukmischung   Emulsionsbildung, f   Emulgierarbeit, f   emulgieren   Emulsion, f   Klebemulsion, f   Phasenvertauschbarkeit einer Emulsion, f   Emulsionstyp, m   Ausdrücken (auch: Ausstossen, Auswerfen), n   Ausdrücken von Hand, n   Ausdrücken, automatisches, n   Ausdrücken von unten, n   Abdrücken von oben, n   Entlüften (des Werkzeuges), n   Ausdrückplatte, f; Drückplatte, f   Ausdrückkolben, m   Ausdrücker, m; Ausstosser, m; Auswerfer, m                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

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