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Cellophane

Biopolimeri A-Z
Cellophane™

Polimeri cellulosici

Capostipite di questa famiglia di bioplastiche è la cellulosa rigenerata, più nota come cellophane (o cellofan) è una pellicola sottile e trasparente costituita da idrato di cellulosa. La cellulosa è un polimero naturale presente nelle piante, costituito da tante unità di glucosio (come l’amido, ma legate fra loro in modo differente). Il cellophane si produce dissolvendo la cellulosa in una soluzione alcalina. Si ottiene così la viscosa (la stessa impiegata per fabbricare tessuti), che viene poi trattata con acidi ed estrusa (fatta passare attraverso una fessura) a formare film sottili. Il cellophane è biodegradabile. Si caratterizza per la  pellicola sottile, trasparente e flessibile che può essere allungata e stirata in fogli e bobine. Proprietà: trasparenza, rigidità e discreta barriera all’ossigeno ma si deforma con l’umidità. È impiegato principalmente per produrre sacchetti per prodotti secchi (biscotti, confetteria, pasta) e incarti per caramelle. Inventato nel 1908 da Jacques Edwin Brandenberger (1872-1954), un ingegnere chimico svizzero, è un materiale molto usato per imballaggi e confezioni alimentari in quanto è resistente all'aria, all'acqua (solo dopo il processo di laccatura, che gli conferisce resistenza e proprietà barriera all'umidità), è inoltre biodegradabile e compostabile. Il procedimento di fabbricazione consiste nel far passare della viscosa attraverso una sottile fessura posta in un bagno di acido: la viscosa si trasforma in una pellicola di cellulosa. In modo analogo facendo passare la viscosa entro piccoli fori si possono ottenere dei lunghi fili di fibre artificiali come il rayon.

Impieghi del cellophane negli imballaggi

Il cellophane per le confezioni si trova in fogli, bobine e sacchetti. Ogni formato è più adatto ad un utilizzo.  Viene solitamente utilizzato per confezionare gli alimenti perché oltre ad essere idoneo al contatto alimentare non fa passare l’aria, l’acqua e protegge dagli attacchi dei microorganismi.  Il cellophane trova larghissimo utilizzo nelle confezioni alimentari e per confezionare oggetti e accessori.  Spesso viene usato in pasticceria per creare confezioni regalo dove il prodotto artigianale è al centro dell’attenzione. Il fatto che il cellophane sia protettivo e flessibile allo stesso tempo è un valore aggiunto per chi lo sceglie.  Bobine e fogli di cellophane sono anche lo strumento ideale per creare confezioni regalo in cesti, cassette e contenitori simili.  Aziende agricole, enoteche, negozi di gastronomia, pasticcerie, trovano nel cellophane un alleato per confezioni pratiche, d’effetto ed economiche nella realizzazione.  Il cellophane in fogli e bobine è inoltre largamente utilizzato per realizzare e proteggere composizioni di fiori e piante.

Storia del cellophane

Il Cellophane™, come dicevamo, fu inventato nel 1908 da Jacques E. Brandenberger, un ingegnere tessile svizzero, che per primo ebbe l'idea di un imballaggio trasparente e protettivo.Brandenberger era seduto al ristorante quando un avventore rovesciò del vino sulla tovaglia. Quando il cameriere cambiò la tovaglia, Brandenberger decise che avrebbe inventato un materiale trasparente e flessibile che, sovrapposto al tessuto, lo avrebbe reso impermeabile. Sperimentò diversi materiali e provò ad applicare la viscosa liquida (un prodotto della cellulosa conosciuto come rayon) al tessuto, ma la viscosa lo rese troppo rigido. La sua idea fallì, ma egli notò che il rivestimento si era trasformato in una pellicola trasparente. Come in molte invenzioni, l'uso originario venne abbandonato e fu trovato un uso nuovo e migliore. Dal 1908 egli sviluppò la prima macchina per la manifattura di fogli trasparenti di cellulosa rigenerata. Nel 1912 Brandenberger stava progettando un film sottile, flessibile e saldabile da usare per le maschere antigas. Egli ottenne quindi il brevetto per il macchinario ed il processo produttivo. Nel 1917 Brandenberger assegnò il brevetto alla società La Cellophane e ne divenne socio. Il 26 Dicembre del 1926 fu firmato un accordo tra La Cellophane e la Du Pont per la produzione su licenza del cellophane negli Stati Uniti e per la commercializzazione del prodotto nel Nord e Centro America. La Du Pont garantì a La Cellophane diritti esclusivi per la commercializzazione nel resto del mondo e per ogni brevetto o processo che Du Pont avesse sviluppato. Un fattore importante per la crescita della produzione di cellophane fu il perfezionamento delle prove di umidità, messo a punto dai laboratori di Du Pont che fu brevettato nel 1927.
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